Home 9 Progetti 9 Restauro e rifunzionalizzazione ex edificio scolastico via Botta – II Lotto Programma Regionale FERS 2021/2027 Priorità V Coesione e sviluppo territoriale (Obiettivo strategico 5) – edificio vincolato

Restauro e rifunzionalizzazione ex edificio scolastico via Botta – II Lotto Programma Regionale FERS 2021/2027 Priorità V Coesione e sviluppo territoriale (Obiettivo strategico 5) – edificio vincolato

L’intervento di restauro conservativo e rifunzionalizzazione dell’immobile di via Carlo Botta a Volpiano insiste su un manufatto di significativo valore storico-architettonico inserito nel nucleo consolidato del Comune e originariamente destinato a funzioni scolastiche. La struttura è ascrivibile alla produzione dell’architetto Pietro Fenoglio, esponente di rilievo del Liberty torinese che nel 1905 ne curò l’adeguamento formale e strutturale. L’edificio presenta una configurazione tipologica a corte. Il progetto persegue l’obiettivo di trasformare l’ex plesso in un polo multifunzionale destinato all’associazionismo e alla sede della Filarmonica Volpianese. Il completamento del primo piano trasforma i locali in spazi direzionali e operativi, garantendo l’accessibilità universale tramite l’inserimento di un ascensore panoramico, integrato nel vano scala storico per minimizzare l’impatto visivo sulle strutture portanti originali. La rifunzionalizzazione della sede filarmonica prevede un intervento radicale di svuotamento e riscrittura spaziale dei volumi in cui l’ingresso si articola in un atrio a doppia altezza con funzione di cerniera distributiva. La sala prove, nucleo centrale dell’intervento, è stata concepita come un volume acusticamente isolato ma visivamente permeabile, dotata di una balconata per il pubblico che ne enfatizza la vocazione performativa. In sostituzione delle preesistenti strutture lignee è stato inserito un soppalco leggero in carpenteria metallica, soluzione che consente di svincolare la nuova volumetria dalle murature perimetrali storiche. Cesure geometriche e lucernari zenitali sono stati studiati per veicolare la luce naturale sulle teche espositive dei cimeli storici della banda, integrando il concetto di museo diffuso nel percorso distributivo, mentre le ampie aperture arcate originali sono state valorizzate mediante serramenti ad alte prestazioni termico-acustiche, trasformando il prospetto interno in un proscenio vetrato che connette visivamente l’attività della sala prove con il cortile. L’intervento integra soluzioni d’avanguardia per il miglioramento dell’efficienza energetica e del comfort acustico tramite impianti a basso impatto visivo e sistemi di controllo dei consumi, utilizzando tonalità cromatiche neutre e finiture in grigio basalto per le componenti strutturali moderne al fine di instaurare un contrasto cromatico controllato con il restauro delle superfici storiche.

 

Crediti:

 

Anno:
2024 – in corso
Livello di progettazione:
PFTE, P.E., CSP
Architettonico:
Marco arch. Tromba, Mario arch. Morra
Rilievo laser scanner:
Gabriele ing. Garnero
Strutturale:
Giuseppe ing. Pistone
Impianto elettrico:
P.I. Luigi Ferrua
Impianto termico e idrico:
Gino ing. Cervato
Sicurezza:
Alessandro ing. Filardo
Protocollo ITACA:
Alessandro ing. Filardo, Giorgio arch. Ceste
Requisiti acustici:
Alessandro ing. Filardo, LDA Acustica
Giovane professionista:
Clara arch. Zavattaro
Committente:
Comune di Volpiano (TO)
Valore dell’appalto:
1.545.000,00 €
Categorie:
E.22, S.04, IA.02, IA.04

Marco Tromba

Mario Morra

Gabriele Garnero

Giuseppe Pistone

Luigi Ferrua

Alessandro Filardo

Gino Cervato

Giorgio Ceste

Clara Zavattaro